Domani andiamo al mare!

...ma domani che giorno è?




Giovedì, la settimana è trascorsa.

E’ scivolata via tra il lavoro, in questo momento più caotico che mai, una visita oculistica di mia madre che è tornata a casa tutta felice con un paio di occhiali nuovi da far invidia a un’influencer, le solite faccende da sbrigare, spesa, la lavastoviglie che non parte, una montagna di camicie da stirare perché Rosa poverina ha preso l’influenza, e la trasferta di Riccardo è durata un giorno più del previsto. Ma domani finalmente è venerdì!! Domani la settimana finisce e inizia il week end. Le previsioni del tempo sono bellissime, temperatura buona e sole garantito. Domani andiamo al mare, sperando che non ci sia troppa gente. Devo cercare il caftano rosso che certamente non riuscirò a mettere perché non fa abbastanza caldo, ma voglio portarlo. Lo lascio lì per quando mi serve… Non vedo l’ora di godermi un po' la spiaggia, di mettere i piedi nella sabbia e prendere l’aperitivo al baracchino di fronte al mare. Ho bisogno di respirare salsedine. Se riuscissimo a partire presto… Potrei andare a lavorare un po' prima domani e uscire presto il pomeriggio, così appena Richi torna ci cambiamo e si parte. Mare!!


Il mare da sempre è la mia cura naturale per qualsiasi dolore: mi basta guardare quella massa d’acqua muoversi e respirane l’odore per sentirmi libera e forte, come un bambino con in mano una spada di cartone.

Magari prenoto la trattoria per sabato: orata a lume di candela, due passi al porticciolo tra la gente, negozietti aperti la sera. L’olio… è quasi finito. Devo ricordarmi di chiamare per sapere se Vitto la domenica mattina è aperto se no andiamo sabato …dopo una passeggiata. Devo mettere in borsa le scarpe da tennis. E’ quasi un anno che non passiamo a salutare Adele e Vittorio, potremmo pranzare all’agriturismo sulle alture, nel silenzio degli ulivi e guardare il mare che respira lontano. Dobbiamo mettere in macchina le bottiglie da rendergli, così libero un ripiano dello scaffale. Uhhh… Che fatica!! Lo stesso giro di sempre, ma oggi sono più stanca, ho i polpacci che chiedono pietà… dai, che correre fa bene! Quasi a casa, quasi a casa. Sono morta. Forse il caldo. Doccia, chiamo Carla e usciamo a cena. Tanto solo sola e la serata è troppo bella. Poi a letto presto, che domani andiamo al mare!


“Amore, che giorno è oggi?”

“Boh… aspetta che guardo, Mercoledì! No giovedì, giovedì”.

“Sei sicuro? …pensavo fosse Venerdì”.

"No, sicuro, ho guardato Giovedì..."

“Mmm... non so, è che adesso i giorni mi sembrano tutti maledettamente uguali”.


Cristina, traduttrice, Milano



#iorestoacasa #coronavirus #covid19 #iltemposospeso #forzatedistanze #pensierieparole #mare #natura #correre #iorestoacasa


Iscriviti al blog, invia il tuo commento e 

se vuoi invia il tuoi testi da pubblicare 

© 2020 Powerwd By Il Tempo Sospeso