Le mie forzate distanze

In questo momento provo ad essere pragmatica ma positiva




... mi fermo questa mattina un piccolo momento, con il sole sul viso ed una tazza di caffè, mi fermo e faccio il punto. Stiamo vivendo una situazione surreale si, che forse però aleggiava già nell’aria: era tutto troppo eccessivo, le corse, lo stress, la superficialità, l’egoismo. Così siamo stati costretti a fermarci.

Purtroppo le conseguenze sono e saranno pesanti, pesantissime, ma se ne uscirà, come prima di noi i nostri nonni, bisnonni e così indietro, si sono rialzati dalle varie guerre e dai tracolli finanziari. Rischio, più che un rischio quasi una certezza, il mio lavoro, qualcosa che ho iniziato a costruire con fatica, impegno, passione e dedizione e come me tanti altri…


Eppure in fondo in fondo sento che arriverà la soluzione il cambiamento che porterà una nuova possibilità.

Ci saranno sacrifici ma non facciamoci travolgere dal pessimismo forzato di chi vuole solo parlare per avere attenzione. Non ascoltiamo tutto e tutti perché nessuno ha la sfera di cristallo per prevedere correttamente cosa accadrà, e pochi hanno le competenze per dirci prevedibilmente con razionalità e affidabilità, in che direzione andremo.

Impariamo a filtrare e prendiamo le distanze dalla faciloneria.


Per me le distanze forzate, le uniche a cui non potrò mai più porre rimedio, sono solo quelle che mi tengono lontana dai miei genitori che sono altrove per sempre.

Solo queste distanze non hanno fine ne rimedio. Se non, per me una speranza nella fede.


In questa situazione invece, proviamo ad essere concreti, pragmatici ma positivi e l’emotività usiamola per i sentimenti.

Maria Rosaria, Madi Abbigliamento, Cuneo | Istagram: @madi-atelier

Via Sebastiano Grandis 10 Cuneo, Italy



#iorestoacasa #coronavirus #covid19 #iltemposospeso #forzatedistanze #pensierieparole #ottimismo #cambiamento #lavoro #madiatelier


Iscriviti al blog, invia il tuo commento e 

se vuoi invia il tuoi testi da pubblicare 

© 2020 Powerwd By Il Tempo Sospeso